A conferma della crescente attenzione per l’Open Source, Autodesk ha annunciato il rilascio del codice per MapGuide Open Source, la nuova piattaforma della società per il Web Mapping Open Source. Uno snapshot del codice sorgente di MapGuide Open Source è attualmente disponibile attraverso la MapServer Foundation, la nuova organizzazione indipendente no-profit nata con la missione di supportare e promuovere il Web Mapping Open Source. Tra i soci fondatori si annoverano i membri del Comitato direttivo tecnico di MapServer, l’Università del Minnesota, il DM Solutions Group e Autodesk. Una lettera dei leader del gruppo, che descrive in dettaglio la loro decisione di collaborare, è disponibile anche sul sito Web della fondazione (http://www.osgeo.org).
“La decisione di contribuire alla comunità Open Source riflette il desiderio dei nostri clienti di ottenere innovazioni rapide, versioni più recenti del prodotto e un minore costo totale di gestione”, ha dichiarato Chris Bradshaw, vicepresidente della Divisione Infrastructure Solutions di Autodesk.
“Autodesk è impegnata a garantire che la tecnologia Open Source per il Web Mapping continui a diffondersi, evolvere e aggiungere valore alla crescente comunità geospaziale e al mercato”.
MapGuide Open Source
MapGuide Open Source consente agli sviluppatori di creare e rendere rapidamente disponibili importanti applicazioni geospaziali. Opera con i più recenti strumenti di sviluppo come il PHP, .NET e Java per implementare in tempi rapidi potenti applicazioni per ambienti server Windows o Linux. Gli sviluppatori possono pubblicare le viste spaziali sia sulla propria intranet che sul Web o utilizzando la tecnologia DWF di Autodesk per la visualizzazione delle informazioni geospaziali anche senza bisogno di una connessione a Internet. Le applicazioni costruite utilizzando MapGuide Open Source offrono agli utenti un modo più veloce e più flessibile per interrogare, analizzare e visualizzare informazioni spaziali critiche. Autodesk prevede di offrire nel 2006 una versione commerciale del prodotto, denominata Autodesk MapGuide® Enterprise 2007, nonché un ambiente di “authoring” per gestire l’organizzazione dei dati geospaziali e la preparazione degli stessi per la diffusione tramite Internet.
MapGuide Open Source è concesso in utilizzo secondo il modello di licenza GNU LGPL. Oltre allo snapshot del codice sorgente attualmente disponibile, l’azienda prevede che l’intero progetto Open Source “MapGuide Open Source” sia completato agli inizi del 2006. Il sito del progetto supporterà i contributi dei codici, nonché la raccolta e risoluzione dei bug, le liste di distribuzione e i forum di discussione. Come parte di MapGuide Open Source, Autodesk renderà anche disponibile il codice sorgente per la sua tecnologia Feature Data Objects (FDOs), che offre una potente interfaccia di programmazione delle applicazioni per accedere a qualsiasi tipo di informazione geospaziale. Autodesk contribuirà al progetto Open Source con circa una dozzina di provider FDO, tra cui ArcSDE, WFS, WMS, SHP, ODBC e MySQL.
"L’ingresso di Autodesk nell’Open Source convalida il lavoro eseguito dalla comunità MapServer e da tutte le persone che lavorano a progetti geospaziali Open Source. È chiaro che l’Open Source rappresenta il presente e il futuro della tecnologia geospaziale”, ha dichiarato Steve Lime, creatore di MapServer e presidente del Comitato direttivo tecnico di MapServer. “La nuova Fondazione è un passo logico in avanti per MapServer, e spero vivamente di vedere crescere la comunità”.
Il sito della MapServer Foundation presenta anche la versione originale di MapServer, la piattaforma di Web Mapping Open Source leader nel mondo con oltre 10.000 download al mese.
DM Solutions Group, leader commerciale dello sviluppo di MapServer, riconosce l’importanza del contributo di Autodesk e del suo impegno verso la MapServer Foundation. "Questo annuncio è una pietra miliare per la comunità di Web Mapping Open Source e per il settore geospaziale”, ha commentato David McIlhagga, presidente di DM Solutions Group. “Lo spirito di collaborazione dimostrato offrirà importanti benefici agli utenti, alle organizzazioni e alle società che contribuiscono all’Open Source e lo costruiscono in tutto il mondo”.
Comunicato stampa autodesk